Affinity vs Adobe

Affinity vs Adobe è un titolo che da quasi l’impressione di una sfida sportiva. Una sfida tra due aziende che ad oggi risultano le migliori nel settore dei programmi per l’arte digitale.

Non c’è creativo che non conosca Adobe e i suoi programmi: Illustrator, Photoshop, After Effect per citarne alcuni. Io stesso sono stato un fedele cliente della Adobe. Per ben 6 anni ho usufruito dei loro fantastici programmi. Il motivo principale per cui Adobe è così conosciuta è per la varietà di programmi che offre, andando a coprire svariati campi creativi (Design, Grafica, Web design, Fotografia…) e per l’assenza di concorrenti di livello.

Nel 2014 però, con l’uscita nel mercato di Affinity Designer, la musica è cambiata. Se pur limitato Affinity ha fatto capire fin da subito che non era li per far numero ma per essere una valida scelta nell’ambito della grafica.

A distanza di 4 anni, con un nuovo programma per il ritocco fotografico e un’ altro in arrivo, Affinity si può ormai considerare un valido concorrente nel mercato. Sono migliaia i creativi che ad oggi utilizzano i programmi Affinity e molti di loro (come me) in precedenza usavano programmi Adobe. Il passaggio da una “famiglia” all’altra almeno all’inizio si fa sentire, ma una volta presa confidenza con i nuovi programmi le differenze risultano minime.

Dal canto suo Adobe risulta essere ancora leader del mercato con decine di validissimi programmi, tralasciando qualche inciampo come per Muse, buon programma abbandonato poco dopo che intorno a lui si era creata una community numerosa.

Il fatto che adesso non ci sia più di un solo “volto” nel mercato ci fa guardare con curiosità agli sviluppi futuri delle due case produttrici. Questo sicuramente sarà uno stimolo per entrambi e gli spingerà a sviluppare nuovi strumenti che potremo apprezzare nei nostri futuri lavori.

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